Qualcosa di nuovo in tv
Dopo la mancata elezione a presidente degli Stati Uniti nel 2000, Al
Gore, ex vice-presidente dell'amministrazione Clinton, si è dedicato
con passione e successo alla sensibilizzazione ecologica globale,
attività che gli è valsa un premio Oscar per il documentario "Una
scomoda verità" e il Premio Nobel per la Pace nel 2007.
Le sue indubbie capacità di comunicatore lo hanno portato anche a
inaugurare nel 2005 in società con l'imprenditore Joel Hyatt un nuovo
canale televisivo denominato Current Tv. Nel 2007 il canale è stato
attivato per il Regno Unito e l'Irlanda. Dal giugno di quest'anno è in
onda anche la versione italiana.
Visibile sul canale 13o di Sky e sul canale 6 dei videofonini H3G, la versione italiana è la prima non in inglese di Current Tv, un network che si basa su una nuova idea di fare televisione strettamente connessa con il mondo delle comunità web.
Il progetto di Current si basa sui concetti di libertà, indipendenza e democrazia ed è rivolto ad un target giovane (18-34) che ha familiarità con le autoproduzioni video.
I contenti del canale sono costituiti da brevi filmati (la durata è compresa tra i 2 e i 10 minuti), detti "pod", sugli argomenti più vari dalla denuncia sociale all'arte, agli sport estremi al life style. I pod sono mixati tra di loro in un continuum sempre diverso.
Oltre ai materiali prodotti dalle redazioni (negli Stati Uniti lavorano per il canale circa 400 persone, mentre l'ufficio italiano ne ha una trentina), il 30% dei pod trasmessi sono prodotti direttamente dalla comunità degli utenti, la cosidetta VC2 (che sta per Viewer Created Content e leggasi VCsquare).
È qui la novità più significativa di Current Tv rappresenta dallo slogan del canale "Ora anche tu puoi dire la tua". Una televisione partecipata a "doppio senso" che espande oltre la rete lo stesso principio che ha fatto la fortuna di YouTube.
Attraverso il sito del canale è possibile inviare i propri pod e, soprattutto, votare i preferiti. I pod che raggiungeranno un determinato punteggio passeranno dalle pagine web al satellite e per i loro autori è previsto un piccolo compenso compreso tra i 200 e gli 800 euro.
L'ambizione, nelle parole di Hyatt, è "di portare l'Internet intelligente in tv, non la tv stupida sugli schermi di Internet".
Nel 2007 Current Tv ha ricevuto l'Emmy Awards quale miglior canale interattivo.
Inserito da gianni sinni | 07.07.08 |
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