Pensieri sulla democrazia
Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel gennaio del 1941, il presidente americano Franklin Delano Roosvelt indirizzò al Congresso il suo famoso messaggio sulle "Quattro libertà". Libertà di parola, libertà di culto, libertà dal bisogno, libertà dalla paura. L'anno successivo la dichiarazione di principio presidenziale costituì l'elemento ispiratore per una serie di quattro poster realizzati da Norman Rockwell.
Le immagini di Rockwell furono distribuite come poster dal Ministero della Guerra americano riscuotendo un enorme successo che portò a raccogliere la non indifferente somma di 130 milioni di dollari in obbligazioni di guerra. Le immagini di Rockwell hanno rappresentato da allora forse uno delle più efficaci e riuscite rappresentazioni visive dell'American way of life.
Il Wolfsonian Museum presso la Florida International University, un'istituzione particolarmente attenta al design politico e alla propaganda, ha pensato di rivedere in chiave attuale l'interpretazione delle "Quattro libertà" di Rockwell chiamando a raccolta sessanta grafici.
Il risultato dell'invito, in mostra al Wolfsonian fino a dicembre con il titolo Thoughts on Democracy, evidenzia un tratto caratteristico dell'attività dei graphic designer contemporanei e cioè di come si possa loro riconoscere un ruolo di sollecitatori di dubbi più che di ispiratori di certezze. Insomma come sia divenuto ormai particolarmente difficile — e non solo negli Stati Uniti — per chiunque si occupi di comunicazione aderire a una dichiarazione di principio, per quanto degna, senza porsi il problema della sua interpretazione.
Una selezione dei lavori nella galleria.
Inserito da gianni sinni | 26.08.08 |
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