home
design e cultura quotidiana

“Venduto. Il contratto grafico”. I Rencontres Internationales di Lure 2008

Fabrizio M. Rossi

Lure, villaggio medioevale dell’Alta Provenza sul tratto francese del “Camino de Santiago”: da più di cinquant’anni, nell’ultima settimana di agosto, diviene sede dei Rencontres Internationales de Lure.
Un tema ben poco frequentato è stato al centro dell’attenzione dei Rencontres, svoltisi quest’anno dal 25 al 29 agosto: il ‘contratto grafico’, ovvero sua maestà il denaro.

Il diavolo stesso, probabilmente, agli occhi di molti; un tabù spesso innominabile ma sperimentato quotidianamente pressoché da tutti. Tabù ipocrita (nel senso proprio di ‘nascosto’) per il cattolicesimo, risolto in maniera speculare dai riformati con la ‘monetizzazione globale’ del mondo, il denaro non cessa di creare difficoltà, concettuali e non solo, al di là delle osservanze religiose, investendo chiunque con le proprie ‘asperità’.

Merito dei Rencontres di quest’anno è stato esattamente l’aver infranto questo tabù, suggerendo numerosi modi d’approccio, riflessioni ed esperienze, tutti centrati sul rapporto fra il denaro stesso e il fare grafica.

Il denaro come ‘contratto’, dunque, nozione cara a illuministi e liberali (parliamo naturalmente di epoche storiche del pensiero umano, non di taroccamenti contemporanei): come ‘fluidificatore’ di scambi di oggetti di natura diversa; in realtà assai meno fluido nell’àmbito etico e sociale.

Di pari interesse è lo spunto suggerito dai Rencontres sulla prossimità tra il denaro e i segni, entrambi fondati sul consenso e la convenzione: il denaro è un segno fra gli altri segni. Ecco così che emerge il legame privilegiato fra denaro e grafica e tipografia, creatrici quest’ultime proprio di segni, di differenze e dunque di valore.

Colpisce la coincidenza tra il tema proposto a Lure e la riflessione in corso nell’Aiap con l’apertura dello spazio, sul sito dell’associazione, dedicato a “L’Aiap che vorrei”.

Vorrei vedervi un segno dei tempi: una sfida lanciata a chi pensa, in fondo, che il nostro sia un mestiere che goda di statuti e immunità artistiche; che parlare di denaro sia qualcosa di sporco, salvo poi commerciare di nascosto: si fa, ma non si dice.

Ero a Lure per parlare dell’Aiap (della sua storia, dei suoi problemi, del suo modo di affrontare il tema del valore del nostro mestiere), ma ho avuto il tempo di apprezzare numerosi interventi illuminanti: per citarne solo alcuni, quello di Peter Knapp, con i suoi “Racconti delle fate”, esperienze personali di attribuzione di valore al mestiere di grafico; di Roger Pfund e i suoi progetti di banconote, tra cui i più recenti franchi svizzeri; di Sébastien Morlighem e la “Bibliothèque typographique”, progetto per la diffusione della cultura tipografica elaborato per l’editore Ypsilon; di Frank Adebiaye, con la sua rubrica di ‘curiosità tipografiche’ che definiscono la tipografia come disciplina cardinale nel sistema dei segni… E poi la mostra dedicata al disegnatore di caratteri Franck Jalleau, intitolata L’esprit du geste, in cui risalta la sua attenzione per il gesto calligrafico e il procedimento nel ridisegno digitale dei caratteri classici dell’Imprimerie Nationale.

Intensi e ospitali come sempre, i Rencontres: incontri fra alterità, che producono valore.


Inserito da gianni sinni | 05.09.08 | (0) | Dibattito | stampa |




 
apri

Banconota da 100 franchi svizzeri progettata da Roger Pfund, recto (Foto fabrizio M. Rossi).  

apri

Il panorama dalla terrazza della Chancellerie, sede storica dei Rencontres  

apri

Il monogramma di Franck Jalleau  

SocialDesignZine
periodico online
autorizzazione del Trib. di Milano
n. 366 del 11/06/08
ISSN: 2036-2277
anno VII


Aiap

associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva

Ultimi commenti


Cerca



Archivi


Notifica



 
Per Cancellarti clicca qui.

Ultime recensioni

Help! Il futuro del libro Bella e possibile Il mondo come design e rappresentazione Secondo Tipoitalia Ando Gilardi: fotografo scalzo

Libri consigliati

Andrea Rauch, Gianni Sinni, SocialDesignZine vol. UNO Andrea Rauch, Gianni Sinni, SocialDesignZine vol. DUE Il mondo come design e rappresentazione Ellen Lupton, Graphic Design The New Basics Steven Heller, Mirko Ilic, Design Anatomy Albe Steiner, Il mestiere di grafico Italic 2.0 Michael Bierut, Seventy nine short essays on design Progetto grafico Alba. Nuovi manifesti italiani Spaghetti grafica. Contemporary Italian Graphic Design Disegnare le città