Lupa Capitolina e brand image
L’immagine coordinata del Comune di Roma, disegnata da InArea, data al 2004. Oggi, 2009, il quasi nuovo sindaco Gianni Alemanno bandisce un concorso, con la collaborazione dell’Università La Sapienza, per un nuovo brand della città. L’iniziativa si presta a qualche riflessione e suscita alcune perplessità.
Nulla da dire (al momento) sui meccanismi del concorso né sul premio proposto (insolitamente ricco per l’Italia, 40.000 euro). I promotori, Comune e Università, quest’ultima nella persona del prof. Morcellini, a lungo presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, dovrebbero garantirne una discreta trasparenza.
Il tema è obbligato; il nuovo brand dovrà riferirsi in maniera esclusiva alla Lupa Capitolina e contenere la parola Roma. Viene dunque da chiedersi a cosa serva tutto questo se si dà per scontato che la Lupa Capitolina è, da sempre, il simbolo indiscusso della capitale, che la parola 'Roma' per definire Roma (scusate il bisticcio) è ovviamente tautologica e che per il resto degli elementi del nuovo brand non ci si potrà che riferire alle preesistenze dell’immaginario simbolico e collettivo.
Crediamo, solo per fare un esempio, che sarà difficile per i progettisti, prescindere dai colori giallorossi dello stemma cittadino o da un font che non richiami il lapidario romano della colonna traiana.
Staremo comunque a vedere anche se, a botta calda, avremmo azzardato per la città la necessità di una razionalizzazione ancora più accentuata di quanto fatto in questi anni e che ha visto l’immagine voluta dalla precedente amministrazione estendersi e tracimare dalle applicazioni burocratiche istituzionali alle agenzie funzionali e a tutti i settori del vivere civile (i servizi, per dire, dalla nettezza urbana alla viabilità).
Comunque lupa capitolina sia. Non potrà portare nuove idee, né variare l’immagine consolidata della città. Se si trattasse di un’azienda dubitiamo che un nuovo brand siffatto possa determinare un ‘riposizionamento’ sul mercato.
Resta il sospetto che questo concorso altro non sia che un tentativo della giunta di centrodestra di ribaltare quello che è stato fatto dalla precedente amministrazione di centrosinistra, e che in qualche misura si voglia rimuovere o deviare, anche sul piano comunicativo e simbolico, quell’esperienza.
Inserito da ra.des | 13.07.09 |
(5) |
Concorsi |
|
commenti:
Savorelli il 13 lug 09 alle 19:31
come prossime mosse suggerirei ad alemanno di bandire un concorso per il brand della carta intestata e uno per il brand delle buste da lettera.
jacopoL il 13 lug 09 alle 23:10
Sembrate degli anziani pensionati che hanno sempre da ridire contro chiunque non faccia parte del loro "giro".
Il simbolo della Lupa associato solo ai camerati poi è offensivo.
Se l'avesse proposto Veltroni ci avreste associato la squadra di calcio.
Andate a scuola piuttosto! O incorrerete in gaf tipo "Romolo e Remolo"!
Marco il 14 lug 09 alle 09:50
Così facendo tutto richiama il periodo fascista: forse perchè uno dei punti di forza della comunicazione fascista era l'esaltazione della simbologia della antica Roma?
Jacopo, forse hai ragione, la mia osservazione è stata un po' azzardata, ma non voleva essere un accusa, era solo per dire che allla fine InArea farà la sua parte, forse sarà Romano a scegliere il vincitore. Boh! non ci è dato saperlo!
Piccola nota: avete fatto caso che in una delle immagini il fascio littorio compre uno dei due gemelli...forse copre Remo, il fratello più debole?
nose il 14 lug 09 alle 12:09
|
SocialDesignZine Aiapassociazione italiana progettazione per la comunicazione visivaUltimi commentiCercaArchiviNotificaUltime recensioni
Libri consigliati |



Premetto: ho avuto modo di collaborare con InArea e Antonio Romano, ed ho imparato molto da loro e li ringrazio perchè mi hanno fatto capire "cosa volevo fare da grande".
Ma dalle prime righe del bando c'è stato un qualcosa che subito non mi ha convinto.
InArea ha fatto il logo del Comune di Roma, Antonio Romano oltre ad essere Amministratore dei InArea è anche titolare della cattedra di Design per la Comunicazione alla Facoltà di Scienze della Comunicazione alla Sapienza, che ha stilato assieme al Comune questo Bando!!
Mmmmmhhhh!!! ho solo una domanda: "perchè???"
nose il 13 lug 09 alle 16:58