home
design e cultura quotidiana

Grafica popolare. 1

Brasile: I libretti dello spago


De tanto escrever folhetos/ ja nao me causa cansa?o/ pertanto neste momento/ escrevo sen embara?o/ "A Historia Criminosa/ do grande Rei do Canga?o" (Apolonio A. dos Santos)



cordel.jpg

Si erano chiamati literatura de cordel, 'libretti dello spago' si potrebbe tentar di tradurre, perché venivano esposti a cavallo di una cordicella da una parte all'altra del banco di vendita. Pochissimi fogli piegati a ottavo o quarticino, formato minuscolo, quasi mai più di 10 cm x15, stampa povera, in piana o ciclostile, copertina in carta pannosa colorata con titolo e autore. Per illustrazione una xilografia ad un solo colore, nero.



I libretti de cordel si trovavano, e ancora si trovano, in tutte le grandi fiere popolari brasiliane. A Rio de Janeiro il banchetto di Apolonio Alves Do Santos ha stazionato per anni nella piazza del Pa?o Imperial e si era ritagliato un posto di riguardo alla Fiera nordestina di San Cristovao. A volte il venditore improvvisava il racconto, più spesso si limitava alla vendita dei folhetos. Come nella tradizione dei cantastorie di tutto il mondo, la fabulazione, orale, scritta, disegnata, riguardava e riguarda i grandi fatti che colpiscono la fantasia popolare, i delitti più trucidi e efferati, le calamità naturali più rovinose, le ingiustizie sociali. In più, nel nordeste del Brasile, c'era da raccontare l'epopea leggendaria dei canga?eiros.

La literatura de cordel nasce nel sertao dove un latifondismo feudale aveva umiliato e oppresso per secoli i contadini poveri costretti a una vita aspra, al limite della sopportazione, da cui partirsi per andare a cercar fortuna lontano, nel sud del paese. Il sertao è la terra 'maledetta' che aveva visto le più dure lotte sociali del Brasile e dove il banditismo poteva essere letto, inevitabilmente, anche come momento di riscatto sociale. Per chi non ce la faceva a ribellarsi, il poter almeno ascoltare le gesta mirabolanti del bandito Lampiao e della sua Maria Bonita era motivo di orgoglio e speranza.

Virgulino Ferreira da Silva, Lampiao canga?eiro con gli occhiali spessi e tondi, nacque nel 1900 e fu ucciso "abbracciato a Maria Bonita" narrano le storie, nel 1938 (Estavam todos dormindo/ naquela gruta esquisita/ Lampiao nos bra?os de/ sua Maria Bonita/ morreram ali abra?ados/ naquela hora maldida).
Se avesse dovuto vivere e agire per tutto quello che i libretti de cordel raccontano avrebbe dovuto vivere mille anni. Mille e più anni e poi anche nell'eternità! Quando Lampiao non venne accolto in Paradiso da San Pietro se ne and? infatti all'Inferno a sposare Zoronita, la figlia del diavolo, stabilendo anche laggià una sua ribalda supremazia.

canga.jpg

Il disegno degli xilografos nordestinos è rozzo e sommario ma non certo privo di efficacia nè di personalità. Qualcuno di loro Si è adattato a tecniche nuove e incide oggi non solo su legno ma anche su linoleum o gomma. I temi sono comunque sempre quelli della tradizione e non sembrano sentire l'usura dei tempi, nemmeno dei tempi dettati dalla globalizzazione televisiva.

Joao de Barros, Jos? Cavalcanti, Jos? Costa Leite, Jos? Francisco Borges, per citare solo alcuni dei più famosi, continuano a scrivere i loro folhetos, a disegnare le copertine, a stampare i libretti e a portarli in giro per le fiere del nordeste, di Salvador, di Rio, di San Paolo. La gente continua a comprarli, a cercarli e a collezionarli. In era di globalizzazioni selvagge e totali sembra ci sia ancora posto per questa forma di comunicazione semplice, quasi elementare. perché, va detto, 'eroi' della giustizia sociale come Lampiao, e amori romantici come quello di Maria Bonita non si vedono mica sempre nelle telenovelas.

Inserito da | 07.01.04 | (0) | Grafica popolare | stampa |




 
 

SocialDesignZine
periodico online
autorizzazione del Trib. di Milano
n. 366 del 11/06/08
anno VI


Aiap

associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva

Ultimi commenti


Cerca



Archivi


Notifica



 
Per Cancellarti clicca qui.


Libri consigliati

Andrea Rauch, Gianni Sinni, SocialDesignZine vol. UNO Andrea Rauch, Gianni Sinni, SocialDesignZine vol. DUE Il mondo come design e rappresentazione Ellen Lupton, Graphic Design The New Basics Steven Heller, Mirko Ilic, Design Anatomy Albe Steiner, Il mestiere di grafico Italic 2.0 Michael Bierut, Seventy nine short essays on design Progetto grafico Alba. Nuovi manifesti italiani Spaghetti grafica. Contemporary Italian Graphic Design Disegnare le città