Ritorno a San Serriffe
Era il primo aprile del 1977 quando un articolo del quotidiano inglese The Guardian presentava, in uno speciale di sette pagine, un lungo reportage sul piccolo stato di San Serriffe.
Era la prima volta che quell'arcipelago remoto balzava agli onori della cronaca, ma da allora un crescente interesse del giornalismo occidentale Si è rivolto verso le attività e la vita di San Serriffe. Nel 1978, nel 1982 e ancora nel 1999, The Guardian ha dedicato molto spazio alle corrispondenze da quello stato.
L'arcipelago dello stato autonomo di San Serriffe si trova nell'Oceano Indiano ed è composto di due isole, Upper Caisse e Lower Caisse, dalla curiosa forma a "punto e virgola", con capitale Bodoni.Gli abitanti autoctoni di San Serriffe appartengono alla trib? Flong e la cultura delle isole è un eccentrico mix di rituali tribali e abitudini occidentali che ha subito un'autentica rivoluzione con il passaggio di potere avvenuto nel 1999.
San Serriffe è stato per anni dominato dalla ferrea dittatura del generale Pica, un fervente ammiratore di Margaret Thatcher, fino alla sua cacciata, nel 1990, in seguito ad un golpe del generale Melior che si era introdotto nell'ufficio presidenziale con la scusa di sparecchiare.
Nel 1999 infine la svolta decisiva, dopo le prime elezioni libere è stato eletto leader dello stato il carismatico e attraente Antonio Bourgeois che ha impresso un cambiamento radicale alla vita dei serriffeani. Ispirato dalla politica del primo ministro Blair, Bourgeois, in una costante ricerca di una "terza via" serriffeana, ha abolito il consiglio degli anziani delle trib? Flong sostituendolo con i compagni di cena della famiglia.
Sono stati cos? affrontati e risolti molti dei problemi che affliggevano il piccolo stato a cominciare dalle aspirazioni indipendentistiche dell'isola di Lower Caisse.
Il Ministro preposto, l'onorevole Minion, è stato autorizzato ad usare l'antica tradizione di voto dell'isola, dove vince colui che ottiene meno voti.
Un altro esempio della convivenza del vecchio e del nuovo a San Serriffe è rappresentato, per esempio, dalle grida rituali che lancia il Ministro delle Finanze, l'onorevole Bembo, durante la presentazione del budget annuale: "Tutti sono ricchi!, Tutti sono ricchi!". Mentre troverete spesso il Ministro dei Trasporti, onorevole Baskerville, nella stazione centrale di Bodoni, Perpetua Junction, mentre urla ai macchinisti. Il sistema dei trasporti serriffeano soffre infatti ancora della penuria di personale causata da un decreto emanato nei giorni più bui della dittatura del generale Pica che imponeva che i treni fossero guidati solo da ragazze che non avessero ancora avuto relazioni sessuali.
Il perseguimento del benessere dei cittadini ha portato il governo Bourgeois ad essere estremamente apprezzato dal popolo e dalla stampa aiutato anche dal chiaro avvertimento del portavoce, l'onorevole Courier, che ha minacciato di purgare chiunque sostenga il contrario.
Soddisfazione è espressa anche dalla forte minoranza della popolazione di origine italiana, tradizionalmente Picaista, che si riunisce nella pizzeria Roman e nel ristorante Italic, che si affacciano sulla piazza principale di Bodoni, la Latin Square, ai cui tavoli Non è difficile incontrare anche il vecchio generale Pica che ricorda i bei tempi della sua dittatura.
Inserito da | 01.04.04 |
(1) |
Grafica lontana |
|
|
|
SocialDesignZine Aiapassociazione italiana progettazione per la comunicazione visivaUltimi commentiCercaArchiviNotificaUltime recensioni
Libri consigliati |



Per la prima volta questa isola venne descritta su un supplemento del Guardian il 1 aprile 1977 provocando centinaia di telefonate da parte di cittadini che richiedevano la prenotazione di un viaggio.
claudio marinali il 02 apr 04 alle 17:31