Nuove lettere europee - 2
Continuiamo la nostra conoscenza con la tipografia delle lingue europee. Ci limitiamo qui a prendere in considerazione i segni diacritici e le lettere particolari che sono utilizzati dalle lingue che usano i caratteri latini (greco escluso, quindi). Segni e caratteri che riguardano in special modo le lingue dell'europa orientale, ma che sono presenti anche in lingue con cui abbiamo più confidenza come lo spagnolo, il francese e il tedesco.
Conoscere e riconoscere gli accenti e i segni diacritici è alla base della composizione multilingua che sempre più spesso costituirè un problema con cui il grafico europeo si dovrà confrontare. La cultura tipografica di ogni lingua, come ben sanno i type designer, è fatta di piccole variazioni che spesso si prestano, ad uno sguardo superficiale, ad essere confuse l'una con l'altra.
Una piccola disamina potrà aiutare a prendere confidenza con questi segni.

Acuto

Usato sulle vocali - Aa, Ee, Ii, Oo, Uu, Yy -, l'accento acuto è un segno cui siamo normalmente abituati nella nostra lingua cos? come in francese, ceco, gaelico, ungherese, spagnolo. Si trova invece sulle consonanti Cc, Nn, Rr, Ss, Zz nel basco, nel croato, nello slovacco e nel polacco. Gli accenti sulle vocali fanno parte del Basic Latin. In polacco questo accento è chiamato kreska e i tipografi polacchi lo considerano diverso dall'accento acuto, più verticalizzato, nonostante ad oggi l'Unicode non lo classifichi come segno a se stante.

Apostrofo
L'apostrofo è usato in molte lingue come segno di elisione. In inglese ha anche un significato possessivo nell'uso del genitivo sassone. L'apostrofo è il simbolo che linguisticamente indica una consonante glottale quando è posto sopra la lettera.
La d e la t apostrofate, la cui forma maiuscola è invece con il caron (vd.), sono lettere dell'alfabeto ceco e slovacco. Di quest'ultimo fa parte anche la lettera L, sia maiuscola che minuscola, apostrofata. Da notare come in questo caso il carattere assomigli ai nostri articoli "lo" e "la" elisi, ma in realtà è un'unica lettera. Da ciò ne deriva una stretta crenatura soprattutto tra la L maiuscola e l'apostrofo.

Breve
Utilizzato normalmente sulle vocali nelle composizione in metrica, l'accento breve compare anche sulla lettera Gg in lingua turca. L'accento breve è sempre stondato e si distingue per questo dal caron che è invece angolato.

Caron
è come l'accento circonflesso al contrario. Viene usato sulle lettere Cc, Ee, Nn, Rr, Ss, Zz nel croato, in lituano, in sloveno, in slovacco e in ceco da cui proviene anche l'altro nome con cui è conosciuto háček. Molte font includono la S e la Z, maiuscola e minuscola, con il caron, ma senza alcun motivo, non le altre lettere.

Cedilla
L'accento è usato abbinato alla lettera Cc in francese, in catalano e in portoghese ed è il carattere che è compreso in tutte le font di caratteri latini. Troviamo però la cedilla con la Cc e la Ss in turco e con la Nn in lettone. Da non confondersi con un altro accento, l'ogonek (vd).

Circonflesso
Si trova sulla vocali - Aa, Ee, Ii, Oo, Uu, Ww, Yy - in francese, gallese, portoghese e turco. Nelle font si trovano le cinque vocali circonflesse, mentre mancano le ultime due utilizzate dal gallese.

Dieresi / Umlaut
Si tratta dello stesso segno tipografico che corrisponde in realtà a due diverse necessit? linguistiche. La dieresi segnala la separazione di due vocali adiacenti (come nel francese Noël), mentre l'umlaut indica un cambio di pronuncia della vocale su cui è posto (come nel tedesco Schön). Si trova sulle vocali - Aa, Ee, Ii, Oo, Uu, Ww, Yy - in estone, finlandese, gallese, svedese, tedesco e turco, ma anche, pur raramente, in francese, inglese, portoghese e spagnolo.
In ungherese esistono due diverse forme di umlaut. Quello normale che viene usato per segnalare le vocali brevi e il doppio acuto (vd) che indica le vocali lunghe.

Doppio acuto
Accento ungherese usato sopra le vocali Oo e Uu con la forma di due accenti acuti posti accanto. Detto anche umlaut lungo, indica le vocali lunghe.

Eszett
La legatura tedesca per la doppia s. Deriva dall'antico uso tipografico di scrivere la doppia esse come f+s. Nell'ortografia del tedesco riformato è ormai sostituita dallo scioglimento in ss. Da non confondere con la beta dell'alfabeto greco.

Eth
Lettera dell'alfabeto sassone è usata anche in islandese e in faroese. La versione maiuscola è identica alla lettera dyet dell'alfabeto croato. Le minuscole invece sono diverse.

Grave
L'accento grave si usa sulle vocali - Aa, Ee, Ii, Oo, Uu - in italiano, in francese, in maltese, in portoghese e in catalano. In gaelico è utilizzato per segnalare le vocali lunghe. Gli accenti gravi sulle vocali fanno parte del Basic Latin.

H barrata
L'H barrata è una delle lettere dell'alfabeto maltese che corrisponde al suono gutturale aspirato dell'arabo h (fricativa faringea aspirata).

i senza punto
è una lettera dell'alfabeto turco. Solo minuscola (ovviamente).

L barrata
La L barrata è una delle lettere base dell'alfabeto polacco il cui nome originale è ew. è generalmente inclusa nei set di caratteri per testo, nondimeno mai usata per scrivere correttamente il nome del Santo Padre.

Lungo
Accento usato in metrica per le vocali lunghe è utilizzato sulle vocali - Aa, Ee, Ii, Oo, Uu - in lettone e in lituano.

Punto mediano
Segno tradizionale della tipografia per segnalare le voci di elenco, il punto mediano è utilizzato in catalano per indicare la separazione di due lettere l quando queste sono adiacenti, dato che in catalano, cos? come in spagnolo, il segno ll costituisce una lettera unica (con una pronuncia simile alla nostra gl). La elle. maiuscola e minuscola, seguita dal punto mediano costituisce una sola lettera.

Punto superiore
è usato sulle consonanti Cc, Gg, Zz in polacco e in maltese. Si trova invece sulle vocali e (minuscola), I (maiuscola) in lituano e in turco.


Ogonek
è un accento usato con le vocali Aa, Ee, Ii, Oo, Uu, in polacco e in lituano conferisce un suono nasale alla lettera. Da non confondersi colla cedilla, l'ogonek non dovrebbe essere centrato, ma posizionato sull'estremità inferiore destra della lettera. Con le minuscole il segno deve seguire la curva della lettera.

Ring
Si trova sulla lettera Aa in danese, norvegese e svedese. In ceco è invece posto sulla lettera Uu.

Thorn
Una lettera dell'antico anglosassone e dell'islandese.

Tilde
La tilde è usata sulle vocali Aa, Ii, Oo in estone, groenlandese e portoghese, mentre in spagnolo appare sulla consonante Nn ed ?, quest'ultima, presente in tutte le font.
Per maggiori informazioni su alcuni segni diacritici e lettere si può vedere online il testo di Adam Twardoch, Polish diacritics, how to? e la fondamentale analisi di J. Victor Gaultney, Problems of diacritics design for latin script text faces che copre l'uso universale dei diacritici. Due suggerimenti anche per la bibliografia con il già citato Robert Bringhurst, The Elements of Typographic Style, Hartley & Marks Publishers 1992 e, ancora di Adam Twardoch, Picked herring and strawberry ice cream. Designing Polish diacritics in http://www.amazon.com/...10/socialdesignz-20">Language, Culture, Type. International type design in the age of Unicode, a cura di John D. Berry, Association Typographique Internationale/Graphis, New York 2002.
Inserito da | 05.06.04 |
(3) |
Caratteri |
|
commenti:
sdz il 31 mag 05 alle 12:23
Filip Blazek il 10 lug 05 alle 23:59
|
|
SocialDesignZine Aiapassociazione italiana progettazione per la comunicazione visivaUltimi commentiCercaArchiviNotificaUltime recensioni
Libri consigliati |



Avrei una domanda da rivolgervi: c'è una scorciatoia per porre gli accenti in modo corretto in spagnolo senza sottostare alla regola standard di più complicata applicazione?
Grazie,
Solari M.
marina solari il 28 mag 05 alle 11:43