Liberate il nano!


Un bell'Articolo di Vittorio Zucconi su La repubblica delle donne ha fatto tornare alla mente uno dei movimenti ?comportamentisti? più spiritosi e originali degli ultimi anni. Quel ?Fronte per la liberazione dei nani da giardino? presente in molte nazioni anche se con sigle differenti (in Italia il più attivo ci pare essere il MALAG, Movimento Autonomo per la Liberazione delle Anime da Giardino) che rimane vivo, nell'immaginario collettivo, sopratutto per alcune famose scene del Mondo di Am?lie.
I 'liberatori', dunque, proprio con la psicologia ludico-resistenziale che ben descrive Zucconi, si introducono nottetempo nei giardini, sradicano un settenano qualsiasi, uno gnometto in ceramica esposto l? al pubblico ludibrio, e se lo portano in viaggio. Ovunque il ?liberatore? vada (almeno questo era l'operare di Am?lie!) scatta una foto al nanetto finalmente libero (sotto la Torre Eiffel, al Ponte di Londra, alla Porta di Brandeburgo?) e la invia, con saluti e baci, agli sconsolati ex proprietari del nanetto. è solo un esempio: gruppi differenti avevano e hanno modalità di liberazione differenti.
Pur con la sfrenata attività dei maestri del genere (si narra di spedizioni capaci di liberare 22 nanetti in una notte sola) quelle orrende mostruosit? sono ancora in fila nei giardini d?Italia, d?Europa, del mondo, a ricordare quanto la nostra epoca, immersa certo in cose ben altrimenti gravi, sia purtuttavia anche profondamente immersa in un oceano di cattivo gusto.
Continuate a liberare i nani da giardino, per favore! Povere anime!
Inserito da | 16.10.04 |
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