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design e cultura quotidiana

Era mio figlio...

Anche quest'anno il Comune di Firenze organizza la consueta campagna di comunicazione per la sicurezza stradale. Ne avevamo dato notizia lo scorso anno. Erano grandi outdoors e stendardi con i volti dei giovani che avevano perso la vita in incidenti mortali e le foto rilevate al momento dell'Incidente. Era una campagna 'bella', se si può usare il termine. Certamente civile ed efficace.



eramiofratello.jpg

Quest'anno la campagna si muove nel segno della continuità. Le foto degli incidenti sono sovrastate dal primo piano della madre, del padre, del fratello, degli amici, della giovane vittima. Sobrio ed essenziale lo slogan: "Era mio figlio","Era mio fratello".
Sono volti seri che nulla lasciano al melodramma o all'effetto. Volti normali di gente normale, come noi e voi. Sono il nostro vicino di casa, il ragazzo che incontriamo in strada, la signora che abbiamo visto al supermercato. Parte della nostra comunità, senza retorica, composti nel loro dolore, che diventa appunto dolore e monito collettivo. Proprio perché parte del nostro vissuto, li 'riconosciamo' e li sentiamo vicini.

eranomiei-amici.jpg

Inserito da ra.des | 05.04.05 | (7) | Pubblica Utilità | stampa |




commenti:

  ....ed è forse l'unico modo per toccare nei cuori della gente nel cuore di chi si mette al volante di notte dopo avere bevuto ed essersi drogato...
e magari vive a milano dove i semafori vengono spenti alla una e mezza....e la gente esce dai locali intontita e si mette a bordo dei mezzi più disparati con centinaia di cavalli a disposizione e tutta la voglia e la "forza" per provare l'ebbrezza della velocit??, della gara....
che bello viale fulvio testi alle tre di notte con tutti i semafori spenti...si arriva presto ai 150...160...170 km/h....
e allora forse prima di fare campagne pubblicitarie struggenti con slogan come "la vita è tua non perderla per strada" non è il caso di pensare alla vita degli altri e lasciare accesi questi semafori?
...forse aiuterebbe....

Francesca il 18 apr 05 alle 17:19

  eh beh forse sarebbe opportuno...brava fra

paolooo il 21 apr 05 alle 13:51

  ma se posso dire la mia trovo che i cartelloni pubblicitari del genere siano un inutile perdita di tempo e denaro... vediamo morti ovunque ormai, in tv, sui giornali, per strada... non penso che un cartellone in più possa servire a qualcosa quando le "masse" sono ormai assueffatte da certi tipi di immagine... per quanto riguarda i semafori non diciamo stronzate... uno ubriaco o fumato, o semplicemente voglioso di arrivare a casa non penso stia li a guardare un semaforo rosso alle tre di notte in una strada in cui non passa un cristo di nessuno... magari rallenta fa i fari ma passa uguale, figuriamoci poi tenuto conto che su viale zara i funzionanti sono per la maggior parte pedonali...
qual'?? la soluzione a questo tipo di problema? semplicemente non esiste! siamo ormai abituati a vivere con un certo ritmo in cui rientra quotidianamente la strada e le regole sono state create subito ma senza essere state fatte rispettare e ciò? ha portato alla legge del ognuno fa quel cazzo che vuole, io sono il primo a farlo e se volevamo evitare questi problemi bisognava pensarci prima... ora ??un po' tardi per rinsavire la gente... troppo abituata a fare i suoi comodi...
quindi che ognuno viva la sua vita e speriamo non gliela distrugga qualcun'altro....

lory il 21 apr 05 alle 18:04

  Cosa posso dirvi, credo che più mezzi di comunicazione ci siano meglio ??, non importa per quante volte al giorno ad un ragazzo venga ricordato che la sua vita è fragile, l'importante è che gli venga ricordato, e ben vengano campagne cosi dirette che colpiscano nel segno evitando di aggirare o esser superficiali rispetto al tema che si affronta, prevenire è sempre meglio che curare!

Davide il 21 apr 05 alle 23:46

  Io penso solo che i cartelloni sono una grande stronzata perché se uno se li mette a guardare e si distrae provoca ancora altri incidenti...

Valerio il 22 apr 05 alle 01:48

  Trovo abbastanza ridicolo un cartellone del genere,non tanto x il messaggio,la forma o lo slogan;quanto per il fatto che le uniche cose che vengono fatte per la prevenzione degli incidenti siano pochi e mal posizionati cartelli. Se avessero davvero a cuore la nostra sorte di automobilisti del sabato sera avrebbero effetuato, oltre ad una pubblicità?, una campagna di sensibilizzazione nelle scuole medie inferiori e superiori per far capire a noi "drogati" quali soluzioni siano accettabili per evitare queste tragedie. Il problema è a mio parere molto più complesso e radicato per sperare che 4 cartelli pubblicitari possano portare ad una soluzione. IMHO comunque una pubblicità? del genere è anche abbastanza "toccante".

Ste "darkslide" il 22 apr 05 alle 01:58

  vale for president

lory il 28 apr 05 alle 17:32

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n. 366 del 11/06/08
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