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La quadratura del cerchio

simbo4_75.jpgSi ormai chiusa la presentazione dei simboli presso il servizio elettorale del Viminale. Sono 172 i contrassegni di partiti politici depositati di cui 17 non accettati perch si richiamavano all'ideologia fascista o perch determinavano confusione con altri simboli (come il partito socialista di Craxi).

Un numero di partiti decisamente inferiore a quello delle ultime elezioni (furono infatti 186 nel 2001 e 250 nel '96) e addirittura la met del record assoluto raggiunto nel 1994 con ben 320 formazioni politiche (questi ultimi simboli pubblicati a suo tempo del volume Partiti! Guida alla grafica della seconda repubblica).
Quello che colpisce , come dire, una tendenza generalizzata verso la "quadratura del cerchio". All'interno di ogni bollino dei contrassegni sono state tracciate linee di demarcazione orizzontale per ospitare o apparentamenti con altri partiti o per l'inserimento dei nomi dei leader di partito.

Il risultato la solita cacofonia iconografica di cui vanno pazzi i politici italiani e che contraddice il significato stesso del termine "simbolo".
la campagna elettorale pi lunga e pi brutta dal dopoguerra ad oggi ha dichiarato il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, un'affermazione su cui difficile non concordare a cominciare dai contenuti per arrivare alla comunicazione grafica.

Cos l'Unione aggiunge sotto il simbolo una bandiera sfumata e il nome di Prodi in minuscolo, mentre su quello di Forza Italia campeggia a caratteri cubitali il nome di Berlusconi. Di una certa eleganza, e ironia, il simbolo di Casini che osa sul fondo rosso, mentre vediamo risorgere addirittura lo storico CAF (Craxi-Andreotti-Forlani) nell'inconsueta accoppiata dei redivivi Democrazia Cristiana-Partito Socialista.
Fra le new entry merita una segnalazione il simbolo dei Radicali per le libert (radicali liberi?) con un pesce che si presume un salmone dal colore, senonch il rosa-salmone il colore del dentro del povero pesce...
Fra tanta grafica d'accatto l'unica consolazione , forse proprio perch "pulito", il ritorno del simbolo della "rosa nel pugno", il vecchio e storico simbolo del movimento radicale.

Inserito da gianni sinni | 04.03.06 | (2) | Propaganda | stampa |




commenti:

  Oltre allo stile grafico, la Rosa nel Pugno esprime anche un fascino del tutto particolare, che nessun simbolo politico oggi ha. Rimanda a valori, significati, ideologie molto chiari e presenti. Difficilmente oggi ci si riesce ad emozionare davanti ad un simbolo di partito. Questo non è il caso della Rosa nel Pugno. Da lodare anche l'incredibile coraggio di Casini!!!!

Tom il 05 mar 06 alle 13:05

  siamo l'unico paese al mondo che si ostina a produrre simboli politici inscritti per forza in un cerchio, solo perché, una volta ogni legislatura (si spera) debbono andare tutti uno a fianco all'altro in egual proporzione. La prossima volta che faccio un manifesto per un evento culturale metto ciascun logo di Patrocinio e/o Sponsor dentro un cerchietto... e via! ;-)

Maselemat il 05 mar 06 alle 16:13

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