Chi censura chi
La censura sempre un argomento che suscita sdegno all'interno della comunit dei professionisti della comunicazione. Altrettante reazioni emotive solleva l'uso di immagini di bambini in pubblicit. Oliviero Toscani stato da poco nuovamente sanzionato dallo Iap, dopo il caso della campagna con il bacio gay di qualche mese fa, per una foto ritenuta scandalosa. Adesso ci chiede di ragionarci su.
Marco Rubiola
Oliviero Toscani Studio
Caro maiale, brutto schifoso, smettila di guardare questa fotografia con quella faccia da allupato.
Vergogna! Allora ha proprio ragione lIstituto di Autodisciplina Pubblicitaria, a dire che limmagine di questa bambina forzata e artificiosa al fine di enfatizzare un'innaturale ed impropria sessualit, che la rende nel contempo possibile oggetto sessuale", "in grado di turbare profondamente l'osservatore".
Con il commento di cui sopra, lo Iap si preso la briga e di certo il gusto di proibire la campagna ideata da Toscani per Nolita Pocket, una marca di abbigliamento per bambini.
Forza grafici, la censura un argomento che dovrebbe interessarvi. Questa volta siamo noi a chiedervi espressamente cosa ne pensate: depravato chi lha fatta o lo Iap chi si fa delle belle seghe mentali?
(I pi caldi e i pi turbati possono partecipare anche al sondaggio web lanciato dallazienda)
Inserito da gianni sinni | 13.03.06 |
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Storie di grafica |
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commenti:
...bah, mi pare la solita messinscena (tra Iap, azienda e compagnia bella).
anna il 14 mar 06 alle 00:52
(anonimo)
dario agosta il 14 mar 06 alle 01:35
marta* il 14 mar 06 alle 09:43
giancarlo il 14 mar 06 alle 09:45
mah il 14 mar 06 alle 11:07
Toscani oggi paga la sua popolarità con censure anche su immagini deboli o neutre.
E' il costo del reiterato (e ormai un po' logoro) gusto per la provocazione a ogni costo, anche quando il cliente avrebbe bisogno di qualcos'altro. Ma è una sua scelta, no?
Molto probabilmente lo schizofrenico e superficiale IAP non avrebbe battuto ciglio se l'immagine l'avesse prodotta un anonimo designer di periferia.
Ma poi lo IAP è così, cosa volete farci: a me è successo di vedermi bloccata una campagna con pudici corpi nudi e vino (il prodotto) pur senza nessuna allusione sessuale, mentre poi tutti vediamo costantemente in giro campagne che suggeriscono chiaramente il successo sessuale previo uso di alcolici...
Franz il 14 mar 06 alle 13:16
Quì a Firenze nel periodo di Pitti bimbo la città si tappezza di poster di grandi e piccole aziende di abbigliamento per bambini e anche a sforzarsi è difficile non notare gli ammiccamenti che ci vengono proposti dai posteroni, bambine di 10 anni con camicette slacciate, il leccalecca in bocca e lo stivalone di pelle fino al ginocchio appoggiate a un lampione lascia poco all'immaginazione, capisco che stupire e colpire l'attenzione sia di fondamentale importanza, ma credo che un buon creativo sia colui che non usa elementi scontati come i sopracitati per creare una campagna di spessore.
Nell'immagine di Toscani ci vedo un riferimento all'iconografia religiosa, la bambina pare un pò una Madonna con il bambinello sulle gambe, però la camicetta slacciata davvero non si addice alla bambina, e personalemente ci vedo molta intenzionalità in tutto ciò, quindi pur non essendo daccordo con la censura trovo molta differenza fra il Toscani che porta sotto gli occhi di tutti le vicende di attualità con questo! Preferisco molto di più il primo!
Saluti
Sansai
Sansai il 14 mar 06 alle 15:05
luca vs wd il 14 mar 06 alle 19:09
Il 99% delle campagne sui bimbi sono ammiccamenti.
Le avete viste le affissioni dell'abbigliamento marcato Barbie?
E poi queste se volete sono solo le + evidenti!
É tutto il marketing sui bambini che è marcio dai MacDonald in su.
Mark il 14 mar 06 alle 19:29
La genialita' di quest'immagine sta nel richiamo al sacro, che ne diventa pero' anche la sua condanna, perche' suscita sensi di colpa e di fastidio.
A mio modo di vedere e' una provocazione che fa centro nelle contraddizioni che viviamo ed e' per questo che si vuole rimuovere.
ps.
La pedofilia e' solo uno dei pretesti di copertura...
Antonella il 14 mar 06 alle 20:17
a me oliviero toscani ha abbastanza stufato, e se cito proprio oliviero toscani piuttosto che un altro/a è perché nell`oceano di pubblicità-monnezza lui è l`unico di cui conosco nome e cognome.
amo gran parte del suo passato e lodo fabrica (in cui, data la mia giovane età, ancora posso sperare di entrare, e mi auguro anche vivamente di farcela), però rilevo anche che da qualche anno ormai non mi è più capitato di vedere nulla di decente da lui.
per altro questo intervento mi pare abbastanza disonesto in quanto - oltre a battersi il petto per la censura invero farisea a una provocazione però gratuita - contiene già una sorta di pubblicità occulta nei confronti della marca di vestiti (che altrimenti non avevo mai sentito nominare).
quando ho letto che toscani avrebbe iniziato a scrivere regolarmente su sdz mi sono rallegrato, pensando sempre alla tutto sommato buona immagine che ho di lui; se da domani dovesse smettere non mi dispiacerebbe neanche un po`.
tito il 16 mar 06 alle 01:54
db il 17 mar 06 alle 12:41
di averti "rotto le balle" "non me ne puo' fregare di meno".
tito il 19 mar 06 alle 19:20
è ovvio che le si vuole dara , penso ironicamente , un ruolo materno/adulto nella foto , ed è altrettanto ovvio che solo chi ha una sessualità deviata può interpretare ammicante l'immagine...in questo caso penso che il censore sia quasi arrivato alla devianza psicologica del pedofilo
antonello il 27 mar 06 alle 18:56
DANIELE
DANIELE il 13 mag 06 alle 02:28
Friedrich Nietzsche il 20 feb 07 alle 16:30
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se Toscani crede di sconvolgere qualcuno con questa foto, sappia che i rotocalchi e i romanzi degli anni '70 erano molto, molto, molto più ambigui e trasgressivi.
tutto qua? verrebbe da dire.
anzi, viene da dire.
l'ennesima manovra autopubblicitaria di Toscani. un "già visto" stucchevole e ripetitivo. e i censori dovrebbero averlo capito da tempo, ma insistono nel conferire rilievo e scandalo a immagini tutto sommato ordinarie.
non è Toscani il trasgressivo o il creativo è probabilmente il resto del mondo che è diventato apatico e grigio.
Furio Detti il 14 mar 06 alle 00:47