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Due modeste proposte al ministro Bersani

Il cosidetto pacchetto di liberalizzazioni del ministro Bersani, prevede anche alcune norme relative alla corretta comunicazione di informazioni commerciali quali la pubblicità dei voli low cost e l’evidenziazione della data di scadenza dei prodotti alimentari.

Partiamo da quest’ultima norma per avanzare due modeste proposte al ministro a tutela della corretta informazione in due settori vitali per la salute pubblica: quello alimentare e quello farmaceutico.
Scadenza e informazioni nutrizionali

In Italia la normativa relativa ai dati nutrizionali e di composizione degli alimenti è lasciata praticamente alla discrezione delle singole aziende produttrici, salvo alcune specifiche norme per la scadenza (nelle due poco chiare versioni “da consumare preferibilmente prima di” e “da consumarsi prima di”). La stessa Europa sempre prodiga nel normare, non ha mai definito una procedura di infografica per i prodotti commestibili.

Il risultato è per ciò di una grande varietà di impaginazioni e composizioni sui contenitori, con la conseguente difficoltà, da parte del grande pubblico, ad interpretarne e comprenderne pienamente il significato.
La nuova norma del pacchetto Bersani recita:«L'indicazione della data di scadenza o del termine minimo di conservazione - sta scritto nel testo - deve figurare in modo facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile secondo modalità non meno visibili di quelle indicanti la quantità del prodotto ed in un campo visivo di facile individuazione da parte del consumatore».
Non sarebbe però il caso, vista anche l’importanza di indurre comportamenti alimentari più corretti, di mettere a punto un sistema informativo predefinito che uniformi la presentazione delle caratteristiche nutrizionali di ogni singolo prodotto?

L’esperienza americana dell’impostazione tipografica del riquadro “Nutrition Facts”, di cui abbiamo già parlato, rappresenta un ottimo esempio di riferimento che ha ottenuto ottimi risultati nei suoi oltre tredici anni di applicazione, pur ricordando che la lotta contro gli interessi delle grandi aziende alimentari, che preferiscono la reticenza alla chiarezza, è lontana dall’essere vinta come dimostra il caso, anche questo dagli States, della rappresentazione grafica della piramide alimentare.

L'infografica farmaceutica

Ancora più grave appare la carenza informativa relativa ai medicinali dove indicazioni di vitale importanza sono riportate, ancora oggi, sui “bugiardini”, foglietti che per l’aspetto e per il linguaggio iniziatico sono in grado di mettere in difficoltà anche non pochi professori universitari. D'altra parte già il nome con il quale sono conosciuti rende l'idea di quanto vengano sentiti autorevoli da parte del grande pubblico.

In questi anni la ricerca sull’infografica applicata ai prodotti medicali ha fatto notevoli progressi, come dimostrano i prototipi realizzati dall’Agenzia per la Sicurezza dei Pazienti inglese in collaborazione con il Royal College of Art di Londra, e il rivoluzionario – per chiarezza esplicativa – contenitore di pillole realizzato due anni fa da una studentessa della School of Visual Arts, Deborah Adler, ed esposto al Moma di New York. Per chi vuole approfondire, un esauriente articolo di Mario Felici su KoimedNews fa il punto sulle ultime ricerche sul packaging farmaceutico.

La realizzazione delle istruzioni per l’uso dei medicinali in un formato leggibile e in un linguaggio chiaro – perché non imporre, a proposito, nella redazione dei "bugiardini" le 2000 parole dell’italiano base(*) definite a suo tempo dalla legge Bassanini(**) come lo standard per le comunicazioni della pubblica amministrazione? – dovrebbe costituire ormai un’imprescindibile forma di rispetto verso i cittadini oltreché un atto di tutela della salute pubblica.

Le ricche e potenti industrie alimentari e farmaceutiche si potranno senz’altro permettere i necessari adeguamenti.

(*) Tullio De Mauro, Guida all'uso delle parole, Editori Riuniti, Roma 1991.

(**) Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la Funzione pubblica, Codice di stile delle comunicazioni scritte ad uso delle amministrazioni pubbliche. Proposte e materiali di studio, st. in pr., 1993.

Inserito da gianni sinni | 19.02.07 | (3) | Pubblica Utilità | stampa |




commenti:

  "Nel 2003 il Commissario Europeo per la Sanità si era espresso a favore di una ulteriore semplificazione, per esempio attraverso l’utilizzo di immagini, disegni e simboli esplicativi[...]"(mario felici su koimed news)

mi sto immaginando un'immagine, disegno o simbolo esplicativo efficace per tradurre le indicazioni sugli 'effetti collaterali' che ho trovato sul foglietto di un farmaco: "si sono registrati casi di morte improvvisa"

dc il 19 feb 07 alle 11:56

  la wind ha aumentato le tariffe a noi consumatori dopo il decreto bersani!non è giusto!chi ci tutela più?

claudia il 30 mar 07 alle 23:45

  ci stanno soffocando con i mutui. Nell'aprile 2005 d'accordo con mia moglie abbiamo deciso di acquistare una casa, ci siamo recati presso la banca intesa allora solo intesa e ci hanno concesso il mutuo proposto da loro a 30 anni perchè era il più ragionevole a tasso variabile con una rata mensile di € 1.076.15 a distanza di di 2 anni e mezzo la rata è vertiginosamente balzata a € 1.454,33 un aumento di: 378,18€. Siamo andati in banca per rinegoziare ci dicono al momento non si poteva fare siamo andati presso la banca unicredit bisognava accendere un'altro mutuo presso di loro e pagare nuovamente il notaio l'assicurazione sull'immobile insomma più di 4000,00 € di spese che noi non ce lo possiamo permettere perchè ho perso anche il lavoro in quanto mi sono ammalato di cuore. Ora io mi chiedo e se è possibile ma la LEGGE BERSANI per quanto concerne i mutui e non solo dovè? perchè lo stato non prende un provvedimento su questo tema molto importante per milioni di italiani che si trovano nella stessa situazione. questo è anche un invito si facciano sentire.Al SDZ PER FAVORE MANDATE QUESTO E-MAIL ACHI DI COMPETENZA PERCHE IO NON SO A CHI INVIARLO PER LA COMPETENZA. GRAZIE PAOLO

paolo il 02 ott 07 alle 12:30

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Sopra come leggere i dati dell'etichetta "Nutrition Facts". Sotto le specifiche di composizione tipografica. In basso il packaging medicinale progettato da Deborah Adler e quello dell'Agenzia per la Sicurezza dei Pazienti inglese.  

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