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design e cultura quotidiana

Il Jazz visivo di Niklaus Troxler

Le passioni di Niklaus Troxler, svizzero, sono due, e tutt’e due grandi, esclusive: il jazz e la grafica. Musicista e designer, quindi, organizzatore del Festival Jazz di Willisau, nel cantone di Lucerna, e disegnatore degli ormai tantissimi manifesti del Festival e delle singole performance.

Niklaus giunge oggi ad una sintesi quasi perfetta delle sue passioni. Il 13 marzo prossimo infatti, auspice l’AIGA, si inaugura a New York, presso il Lincoln Center, una mostra dei suoi manifesti e la serata inaugurale sarà introdotta da un concerto del jazzista Cecil Taylor, uno dei tanti artisti cui Niklaus ha dedicato un’immagine.

Niklaus Troxler ha la rara capacità di essere sempre perfettamente riconoscibile nella variatio dei suoi interventi. Tra le centinaia di manifesti prodotti, tutti stampati in piccole tirature con colori squillanti, difficile sarebbe trovare un’unità stilistica se non nella personalità del designer. Ogni intervento si riferisce alle caratteristiche del jazzista rappresentato e la figurazione si ispira sempre allo stile della sua musica; ma ci si rifà anche ai ‘tempi grafici’ di Troxler, alle sue passioni artistiche, andando a pescare a piene mani nella grande arte del Novecento, dal Costruttivismo al Futurismo, dalla Pop art floreale dei primi anni 70 alle astrazioni simboliche degli anni successivi, dalle divagazioni tipografiche al ‘ritratto’.

In tutto questo vagare di colore e di note, di allusioni grafiche e musicali, la personalità di Niklaus si muove sempre a perfetto agio, componendo sul foglio bianco come su un pentagramma, improvvisando comunicazione come in una jam session ideale sempre diversa ma sempre riconoscibilmente riferita.

Inserito da ra.des | 03.02.07 | (4) | Maestri della grafica | stampa |




commenti:

  che belli!

marta magister il 04 feb 07 alle 21:15

  non lo conoscevo; i suoi lavori sono davvero stupendi! http://www.troxlerart.ch/

von ko il 05 feb 07 alle 09:17

  c'e' un libro: jazz blvd, edito da lars müller publishers, su di lui.

db il 05 feb 07 alle 14:44

  Non lo conoscevo. Alcuni lavori sono davvero eccellenti.
In particolare sono rimasto affascinato dal logo per il Beijing Logo Festival. Che meraviglia.

Colgo l'occasione per salutare SDZ, è la prima volta che commento ma vi leggo quotidianamente (e anche aiap.it) da quando esistete.

Carlo il 06 feb 07 alle 09:52

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