home
design e cultura quotidiana

Ti voglio vivo!

"Volti normali di gente normale, come noi e voi. Sono il nostro vicino di casa, il ragazzo che incontriamo in strada, la signora che abbiamo visto al supermercato. Parte della nostra comunità, senza retorica, composti nel loro dolore, che diventa appunto dolore e monito collettivo. Proprio perché parte del nostro vissuto, li 'riconosciamo' e li sentiamo vicini."

Così commentavamo, quasi due anni fa, una precedente campagna del Comune di Firenze per la prevenzione degli incidenti stradali.
Erano i volti dei familiari delle giovani vittime, i loro amici, i compagni di scuola. "Era mio figlio", "Era mio fratello", "Erano miei amici". Una campagna non bellissima graficamente ma certamente forte, emozionante, efficace.

Questa volta, e già dalla scorsa stagione, si è scelta la via del ricorso al testimonial e i volti che compaiono negli stendardi e che dicono di "volerci vivi" sono quelli di Carlo Conti e Piero Pelù. Naturalmente, nel passaggio alla star televisiva o canora, la campagna ha rinunciato a ogni originalità (i personaggi noti e la pubblicità, di ogni tipo, sono quasi un 'luogo comune'!), ma soprattutto a ogni emozione. Se negli anni passati i grandi manifesti ci inducevano alla riflessione, attraverso quella che sapevamo essere un'esperienza dolorosa di vita reale, gli stendardi di oggi ci appaiono soltanto, come dire, 'di maniera'. Adesso sappiamo nome e cognome e opere del volto che ci ammonisce dallo stendardo, lo vediamo spesso, magari ci è anche simpatico, ma questo, ovviamente, non ci basta. L'autenticità del dolore reale, e quindi il carattere fortemente emblematico di quegli affissi, se ne è andato.

Inserito da ra.des | 16.02.07 | (9) | Pubblica Utilità | stampa |




commenti:

  Pubblica inutilità... :-)
Uff... ho l'impressione che ste campagne siano fatte controvoglia, zero slancio, zero riflessione. 1 foto semi-shock, una faccia da pirla, un carattere pseudo-giovane... e il messaggio qual'è?
Ma poi, hanno qualche senso queste campagne?
Cosa vede il cittadino?

Carlo il 16 feb 07 alle 11:05

  Passi per Conti, ma Pelù con quella faccia non mi può dire: ti voglio vivo. Non ha un'espressione molto... vitale...
Ho lavorato per il server dove si sono stampati tempo fa anche 43 manifesti 6x3 e poi ho trovato un articolo sulla stampa locale che parlava proprio dei numeri legati alla campagna, non ai suoi contenuti. A chi interessa quanti manifesti o stendardi sono stati fatti?

mausit il 16 feb 07 alle 14:05

  Passi per Conti???
Ma per favore, non si può vedere quando ride figuriamoci da serio!

KOMU il 16 feb 07 alle 14:48

  campagna imbarazzante, da italietta che sta a guardarsi i pacchi.

mastro pagliaro il 17 feb 07 alle 14:43

  veramente poco convincente. ma il problema sono i testimonial. chi dovrebbero rappresentarmi carlo conti e piero pelu? se pensano che siano gli idoli dei giovani spericolati ...vogliamo parlare di carlo conti???!

marino il 18 feb 07 alle 18:47

  Lo slogan non è mica male! E' averci voluto appiccicare a tutti i costi "Il Testimonial" che mi sembra semplicemente superfluo e quindi depotenziante, anche se a pensarci bene un soggetto che dichiara di volerti vivo è necessario alla logica della comunicazione.

Stefano Tonti il 18 feb 07 alle 22:55

  Invece di apprezzare qualsiasi iniziativa, anche la + piccola, ma che potrebbe sensibilizzare le coscienze altrui si spara a zero su di esse. E vedi da che pulpito viene la predica...l'italietta è quella che cresce "grazie" al vostro contributo...Un esamino di coscienza please!!!

Alex il 22 feb 07 alle 15:27

  Ottima iniziativa. Grande Pelù. sempre vicino al sociale..

Antonio il 11 mar 07 alle 14:53

  bhe qui a firenze carlo conti non so...ma sicuramente piero pelù ha un'influenza positiva e efficace sui giovani..piero è uno di noi....scusate se non ridono ma non mi sembra stiano testimoniando per il vernacoliere....no?

antonio il 23 apr 07 alle 12:50

invia un commento
 

 

apri

 

SocialDesignZine
periodico online
autorizzazione del Trib. di Milano
n. 366 del 11/06/08
ISSN: 2036-2277
anno VII


Aiap

associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva

Ultimi commenti


Cerca



Archivi


Notifica



 
Per Cancellarti clicca qui.

Ultime recensioni

Utilità manifesta a stampa Interiorae, capitolo terzo Alle basi del graphic design Bello e anche utile La vera principessa sul pisello Piccoli grafici crescono

Libri consigliati

Andrea Rauch, Gianni Sinni, SocialDesignZine vol. UNO Andrea Rauch, Gianni Sinni, SocialDesignZine vol. DUE Il mondo come design e rappresentazione Ellen Lupton, Graphic Design The New Basics Steven Heller, Mirko Ilic, Design Anatomy Albe Steiner, Il mestiere di grafico Italic 2.0 Michael Bierut, Seventy nine short essays on design Progetto grafico Alba. Nuovi manifesti italiani Spaghetti grafica. Contemporary Italian Graphic Design Disegnare le città