Un simbolo per il Partito democratico
Sdz apre una nuova galleria.
Che farà discutere e susciterà polemiche, è prevedibile.
Vi chiediamo infatti di progettare il nuovo simbolo elettorale del nascente Partito Democratico. Pensiamo che un serio contributo progettuale alla realizzazione di un simbolo politico, nel tempo in cui sono venuti meno i riferimenti alle ideologie e alle loro iconografie, possa costituire un punto di riflessione per i professionisti e un punto di riferimento per i politici.
Il costituendo Partito Democratico vedrà la sua nascita ad ottobre, se mai nascerà naturalmente, perché ad oggi sembrano più le voci in disaccordo che quelle in accordo. Tutte tese a segnare una propria identità ‘in nome del popolo italiano’ e ‘nell’interesse dell’elettore’. Si sono già chiamati fuori Mussi (Sinistra ds) e Mastella (Udeur) e Boselli (Sdi). Si aspettano altre defezioni prima che i congressi di Ds e Margherita, di questa settimana, facciano partire il progetto.
Perché dunque Sdz si impegna, e impegna la volontà progettuale dei suoi lettori, nel progetto ‘Un simbolo per il Partito Democratico’? Perché abbiamo vissuto la prima repubblica, le fasi contorte della prima fase della seconda, i richiami all’ordine proporzionale e particolaristico e siamo fermamente convinti che il futuro politico e la stabilità del paese passino attraverso un sistema maggioritario finalmente maggiorenne, con una sicura ‘alternanza’ tra governo e opposizione, senza trappole, trabocchetti, imboscate. Senza aghi della bilancia e potere di ‘ricatto’ politico.
Poi perché una categoria, quella grafica, che vuol contare di più deve farsi carico, o almeno parte diligente, nell’elaborazione delle strategie comunicative e di crescita delle sue forze politiche, senza chiamarsi fuori né atteggiarsi a ‘anime belle’ di hegeliana memoria. Come si è visto nella recente vicenda di ‘it’ possiamo e vogliamo essere nel contesto e dire la nostra.
Naturalmente dire la nostra non solo a sinistra e, anche se il nostro cuore non batte certo in direzione della Casa delle Libertà, siamo pronti a impegnarci anche per l’immagine grafica del centrodestra. Solo che, al momento, quest’ultima non sembra essere all’ordine del giorno. Ci penseremo al momento opportuno.
In ultimo anche perché un intervento visuale dei grafici italiani potrebbe portare un po’ di chiarezza nel dibattito. Al momento infatti non si riesce bene a capire quale sia la ‘ragion necessaria’ del Partito Democratico e quali gli intenti politici (se si fa eccezione per la già citata afffermazione di un bipolarismo maturo). È possibile quindi che l’individuazione visiva di un simbolo possibile possa aggregare e far maturare idee che al momento appaiono non completamente chiare né chiaramente espresse.
Per entrare nel nostro specifico si chiede quindi ai nostri lettori di proporre il nuovo simbolo (a proposito: salutiamo con gioia che si siano abbandonate le metafore floreali e ortofrutticole, le dizioni da associazioni culturali e da movimenti di opinione e si sia tornati alla buona vecchia dizione di ‘partito’); simbolo che dovrà essere una sintesi efficace di quello che ognuno ritiene possa essere la ‘ragione sociale’ di un raggruppamento di centro sinistra, democratico e progressista. Simbolo che dovrà essere declinabile in bianco e nero e colori, che dovrà essere impiegato nella scheda elettorale (forma tonda cm. 2 di diametro) ma non dovrà essere limitato a questo perché la scheda elettorale non esaurisce le possibilità di comunicazione. Simbolo che non dovrà contenere nessuno dei marchi pregressi che gli danno origine (contraddicendo Romano Prodi che ha ipotizzato che al suo interno compaia il vecchio Ulivo!), perché la nuova aggregazione dovrà nascere come novità e non come risultante di idee (ma anche di rancori, di litigi, di inciuci da dimenticare).
Vedremo in pratica se il contributo di idee e professionalità dei grafici italiani potrà essere usato in senso positivo o se, ancora una volta, la politica si richiuderà su se stessa a contemplazione sacrale del proprio, non tanto affascinante, ombelico.
Vai alla galleria Un simbolo per il Partito Democratico
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Inserito da gianni sinni | 15.04.07 |
(22) |
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commenti:
La Politica non deve essere solo ragioneria e la grafica non un bel disegno.
Mi auguro che la vostra iniziativa stimoli i potenziali committenti a collaborare attivamente, sarebbe un segnale rassicurante.
Fabio Sorano il 16 apr 07 alle 17:32
geniale.
furio detti il 17 apr 07 alle 12:39
Geniale.
Bravo Mario, Rutelli apprezzerà moltissimo.
Roberto steve Gobesso il 17 apr 07 alle 13:26
Mario Landori il 17 apr 07 alle 16:47
Ognuno è libero di criticare questa iniziativa, ma almeno fatelo garbatamente senza "inquinare" lavori realizzati con serietà.
E il bello è che c'è gente che sostiene questo mezzo troll.
damacorp il 17 apr 07 alle 18:02
Mi permetto fare una domanda: da professionisti della comunicazione, come credere ancora alla funzione/utilità del 'partito', alla 'destra', alla 'sinistra', tutti termini che identificano organizzazioni fuori tempo, anacronistiche ?
La democrazia, in questo contesto storico, si costruisce con altri mezzi.
I professionisti della comunicaizone devono dare il loro supporto diversamente, no ntrovate?
IMHO.
Saluti, Daniele
Daniele il 17 apr 07 alle 22:18
Grazie
Roberta Rizzi il 17 apr 07 alle 22:54
Naturalmente presenteremo le proposte degli amici di sdz a chi di competenza e siamo d'accordo in tal senso. Resta casomai, cosa non da poco, da verificare se e quando comincerà il cammino del pd e quindi da capire in quale sede le proposte della comunità grafica dovranno essere esaminate. Domani conincia in ogni caso a Firenze il congresso dei Democratici di Sinistra e fra qualche giorno la situazione sarà più chiara. Abbiamo voluto precorrere in questo caso i tempi per evitare di essere scavalcati dalla realtà.
Poichè comunque si tratta di una proposta che impegna il blog e la comunità grafica che vi si riconosce non prenderemo in considerazione proposte ironicamente o volgarmente provocatorie.
sdz il 18 apr 07 alle 23:09
db il 23 apr 07 alle 12:33
lodovico gualzetti il 23 apr 07 alle 19:49
ma al vincitore, quali sono i premi?
io ho partecipato, ma non ho ben capito cosa c'è in palio...forse l'iscrizione diretta al partito?
grazie per lo spazio che dedicate ai laboriosi grafici...
pix_nix il 23 apr 07 alle 21:01
non sempre c'e' un vincitore, non sempre uno fa qualcosa per averne un'altra in cambio, spesso il premio consiste nella gratuita', nell'esercizio di mettersi in gioco e di poter crescere. E poi, l'essere svincolati dalla committenza e', spesso, dare il meglio di se'.
A db:
l'esercizio della lettura dell'immagine e' ancora poco praticato e chi lo lo esercita sente il bisogno di confrontarsi.
Avevo provato a lanciare l'idea di farne un gioco collettivo (Esponiamoci 2), ma e' caduta nel vuoto... :-(
Antonella il 27 apr 07 alle 13:26
Questa è la sfida per me, ritrovare un apparato di segni che sia patrimonio comune, non solo alla comunità dei grafici, poi sul lettering ci lavoriamo dopo per la carta intestata.
Giorgio il 28 apr 07 alle 09:09
poi
circa invece per il progetto, io non intendo partecipare, non mi trovo d'accordo con la nascita del pd (scusate, ma a me fa venire in mente una bestemmia...), poi penso di aver gia sprecato troppo del mio tempo per seguirne la nascita (ho ascoltato parte della diretta su radio radicale e mi sono chiesta... ma io ho votato per questi???)
chiara il 30 apr 07 alle 11:44
Resta sempre un concorso, naturalmente si punta sulla semplicità, l'immagine di un arcobaleno, una colomba, ecc... sono troppo banali, ma nessuno ha ben chiaro COSA vogliono veramente questi politici dal nuovo partito; quindi? così non stuzzicano la fantasia! a chiara, credo che la tua ultima domanda se la sono fatta tutti gli italiani...
pix_nix il 30 apr 07 alle 14:20
emilio macchia il 30 apr 07 alle 14:35
http://canali.libero.it/...ult.html
gc il 26 giu 07 alle 17:40
andreab il 23 nov 07 alle 12:33
piero 58 il 25 feb 08 alle 15:52
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A chi sottoporrete le proposte e quando? In che modo? Con quale approccio?
La comunicazione del nascente partito è già stata affidata a un'agenzia?
Grazie, buona giornata.
R.
Roberta Rizzi il 16 apr 07 alle 16:48