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È un po' che non ci occupiamo di concorsi, che sono stati per qualche tempo, uno dei punti su cui maggiormente si era concentrata l'attenzione di sdz. Riprendiamo adesso questa bella consuetudine riportando (grazie alla corrispondenza che ci invia Beppe Benenti) quello che è successo in Spagna per un concorso di grande importanza istituzionale: il marchio logotipo  del governo spagnolo. Sembra di vedere un film già visto. "Mal comune mezzo gaudio", si potrebbe dire! Invece, è ovvio che il "mal comune è un male in due". Logo per il Governo di Spagna
Non è un male solo italiano

Il Governo spagnolo ha indetto il 26 aprile scorso un concorso di idee aperto a tutti per un nuovo logo che dovrebbe accompagnare l’immagine del Governo. Premio di 12.000 euro e tempo limite il 26 maggio.
La giuria è formata da architetti, esperti in arte contemporanea, designers, sociologi, esperti in immagine coordinata e rappresentanti del ministero di Cultura, dell’Amministrazione Pubblica e della Presidenza.

Polemica 1. Il collegio di categoria e le varie associazioni di disegno grafico - CPDG, AGA, ADCV (Asociación de Diseñadores de la Comunidad Valenciana), AAD (Asociación Andaluza de Diseñadores), ADG-FAD (Asociación de Diseñadores Gráficos. Barcelona), ADP (Asociación de Diseñadores Profesionales. Barcelona), AEPD, Centro de Diseño Castilla-La Mancha, DIMAD (Asociación Diseñadores de Madrid), EIDE (Asociación de Diseñadores del País Vasco y Navarra)- attraverso un Manifesto hanno apertamente criticato il bando aperto a tutti e che non solo non garantisce la qualità ma anche la serietà e gestibilità delle proposte.

A metà giugno erano arrivare 320 proposte.
Il 13 di agosto la Segreteria dello Stato ha comunicato il progetto premiato.
Il logotipo selezionato si appoggia nello scudo costituzionale, sottolineato da una linea, orizzontale o verticale a secondo dei casi, con i colori della bandiera spagnola, il rosso, il giallo ed il rosso.

Polemica 2. Il 15 di agosto tutti i giornali hanno presentato il logo vincitore con a fianco l’immagine del logotipo del Governo tedesco con questi commenti:
- El Periodico, “El logo del Gobierno de España es igual al del ejecutivo alemán” (Il logo del Governo di Spagna è uguale a quello dell’Esecutivo tedesco)
- La Vanguardia, “El nuevo logotipo del Ejecutivo español es similar al del alemán”, “sospechoso parecido” (Il nuovo logotipo dell’Esecutivo spagnolo è simile a quello tedesco, sospettosa somiglianza)
- El Pais, “12.000 euros por una idea poco original” (12.000 euro per una idea poco originale)
- El Mundo, “Gran parecido entre el futuro logotipo del Gobierno de España y el alemán” (Grande somiglianza tra il futuro logotipo del Governo di Spagna ed il tedesco)
- 20 Minutos, “El nuevo logotipo del Gobierno español es un calco del alemán” (Il nuovo logotipo del Governo spagnolo è un calco del tedesco)
- Libertad Digital, “El nuevo logo del Gobierno de España calca la imagen institucional de Alemania - El Gobierno paga 12.000 euros por un boceto” (Il nuevo logo del Governo di Spagna calca l’immagine istituzionale della Germania – Il Governo paga 12.000 euro per un bozzetto)

Polemica 3. La Segreteria di Stato ha ammesso la similitudine con il Governo tedesco però la definisce come una similitudine di idee. Comunica altresì che il concorso era finalizzato come “proposta di idee” e per l’immagine globale ci sarà un altro concorso ad inviti con dei professionisti “di alto livello” ed il vincitore dovrà incaricarsi di elaborare un “manuale di identità istituzionale”.
Ovviamente la cifra di 12.000 euro è stata assegnata e quindi non si parla in assoluto di un ritorno vista la provata “similitudine”.

Polemica 4. C’è inoltre la coincidenza che il vincitore Juan Repullés Nuño de la Rosa, socio direttore dello studio Margen Multimedia risulta essere un abituale collaboratore con il Governo: ha disegnato i portali della Presidenta del Governo (www.lamoncloa.es) e del Ministero della Presidenza (www.mpr.es).

Polemica 5. Anche se l’immagine vincitrice non è la definitiva, si commenta che potrà avere dei problemi per essere registrata in Europa, vista la forte similitudine con quella tedesca.

Questi i dati fino ad ora, vedremo come si gestirà il prossimo concorso, di 30.000 euro, che dovrà coinvolgere dei grafici “di alto livello”, compreso il vincitore, ed il risultato che si raggiungerà.

Come si diceva non è un male solo italiano.  

Inserito da ra.des | 20.08.07 | (9) | Concorsi | stampa |




commenti:

  ostia!
è un calco, incredibile.
Quello tedesco mi sembra, peraltro, davvero un buon lavoro.

Carlo il 21 ago 07 alle 00:45

  Una cosa mi sembra chiara: la giuria formata da architetti, esperti in arte contemporanea, designers, sociologi, esperti in immagine coordinata e rappresentanti del ministero di Cultura, dell’Amministrazione Pubblica e della Presidenza non si era neanche scomodata a documentarsi sulle analoghe immagini degli altri paesi europei, e così hanno fatto la tortilla... pardon, la frittata.

stefano tonti il 21 ago 07 alle 09:58

  ci sono delle osservazioni, o meglio polemiche che condivido, e altre meno.

1) trovo la polemica delle associazioni spagnole sul bando aperto a tutti semplicemente corporativa e esempio di quell'esclusivismo che fa solo del male alla creatività. per principio nulla vieta che un dilettante assoluto abbia un'idea assolutamente ...geniale e riesca anche a decllinarla bene. non vedo quindi perché escludere a priori i non professionisti. nelle sue estreme conseguenze trovo questo esclusivismo fonte di mentalità e privilegi paramafiosi;

2. d'accordo l'idea è banale e probabilmente scopiazzata; su questo nulla da dire anche se l'intestazione orizzontale non è così brutta, ma certo vorrei vedere le altre proposte prima di giudicare;

3. questo sì è stupido. la mentalità della brutta copia/ bella copia; se l'idea di partenza è così scadente perché gettare via danaro pubblico due volte? non sarebbe meglio allora affiancare al vincitore un team di esperti scelti dal governo per la consulenza tecnica, anziché fare un nuovo concorso?

4. i soliti "amici degli amici".... e qui si torna al punto 2.

5. non vedo il problema sotto questo aspetto: intano perché appunto le due proposte sono "simili" ma NON uguali, inclusa la striscia coi colori di bandiera; tant'è che per dirne una anche le bandiere nazionali di parecchi paesi europei sono "simili", es. Francia e Italia, Austria e Spagna, o altri tricolori? che facciamo? le cambiamo? o di colpo non sono più valide come simboli ufficiali? andiamo! in questo caso la similitudine grafica può tranquillamente essere tollerata e ammessa, secondo me.

furio detti il 21 ago 07 alle 10:34

  Le due proposte sono uguali, non simili.
E il concept, che in ogni caso è comune, non è neppure un granchè...

elFeliz il 21 ago 07 alle 14:20

  qui dissento necessariamente: anche se fossero diversi solo i colori di bandiera questo basta a rendere le due proposte simili. molto simili, ma simili.

se l'italiano e la logica non sono cambiate, ritengo che "uguale" (simbolo matematico =) significhi ancora uguale.

furio detti il 22 ago 07 alle 10:58

  che il concept, caro elFeliz sia banale, questo ovviamente è pacifico.

furio detti il 22 ago 07 alle 11:37

  Rispondendo a Furio, non credo che si possa applicare l'immagine di un governo attraverso la sua bandiera.
Il concorso era su un logo e l'immagine della bandiera, nell'articolo, serviva a visualizzare come era stato applicato lo scudo ed i tre colori, rosso-giallo-rosso, dello stato spagnolo.
La polemica è legata al fatto di avere vistosamente usato il concetto di inserire a lato dello scudo costituzionale i colori della bandiera
in una disposizione che è "molto simile" alla tedesca.
Tra un mese si sapranno i risultati del nuovo concorso per l'applicazione in un manuale di identità istituzionale.

Beppe Benenti il 22 ago 07 alle 17:22

  Furio, ovviamente la mia era un'estremizzazione voluta. I progetti si possono definire "simili" e non "uguali" solo per una questione formale. Ma sono personalmente convinto che in un'eventuale sede legale prevarrebbe la sostanza...

elFeliz il 22 ago 07 alle 18:50

  ovvio, certo che si, ma come dicevo anche se l'idea e l'applicazione è simile, non credo che neppure in sede legale sia così pacifico il riconoscimento di un'uguaglianza così rilevante...

furio detti il 25 ago 07 alle 22:21

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La bandiera spagnola. Sotto. Il logo vincitore e un raffronto con il logo del governo tedesco. Altre due proposte presentate in concorso.  

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