Triennale Design Museum
Si inaugura domani, 6 dicembre, a Milano, nella sede della Triennale in viale Alemagna, il Museo del Design.Le anticipazioni ci dicono che sarà un “... museo dinamico, che cambia la concezione stessa del museo, perché capace di rinnovarsi continuamente. Un museo in cui la storia dialoga con il presente.” Il progetto della ristrutturazione delle sale che ospitano il Museo è di Michele De Lucchi e la direzione è stata affidata a Silvana Annichiarico.
Il tema per l’inaugurazione della nuova struttura “Che cos’è il design italiano?” è a cura di Andrea Branzi e la rassegna, nelle parole del curatore, definirà “… il concetto di design attraverso le sue ossessioni, non tanto attuali, quanto storiche e ataviche”.
L’exhibit design di questa prima rassegna è stato disegnato da Italo Rota e da Peter Greenaway. Le successive rassegne del Triennale Design Museum, che individueranno ogni volta un grande tema da esaminare, avranno durata un anno e cambieranno in occasione dell’annuale Salone del Mobile.
Il Museo vuol costituire anche il nodo centrale di una rete di relazioni che contribuisca a unire molte realtà del Design, dall’Archivio Campari alla Galleria Ferrari, dal Museo Piaggio all’Archivio Olivetti. Tutti insieme sono i giacimenti del progetto italiano e la loro messa in rete ne permetterà la percezione approfondita e simultanea presso il grande pubblico.
Poche informazioni essenziali, come si vede, ma molti stimoli che bastano e avanzano per eccitare la curiosità e programmare una visita.
Inserito da ra.des | 05.12.07 |
(6) |
Appuntamenti |
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commenti:
Sono rimasta molto sorpersa della sobrietà con cui gli oggetti sono stati esposti.
Riconosco nella mostra una certa elenganza e compostezza che gli danno un'alto pregio. Faccio i miei complimenti!
Riconosco nella mostra una certa elenganza e compostezza che gli danno un'alto pregio. Faccio i miei complimenti!
Irene Ciampi il 07 dic 07 alle 09:09
non ci sono le didascalie.
non ci sono le didascalie in inglese.
manca di materiale di comunicazione.
i nomi delle stanze tematiche non si leggono.
c'e' luce che entra dall'alto e i video non si vedono.
la gente normale non puo' capire cosa sia il design italiano da questo museo.
abbiamo aspettato tanti anni per averlo. un'altra occasione persa.
peccato. e' molto grave.
non ci sono le didascalie in inglese.
manca di materiale di comunicazione.
i nomi delle stanze tematiche non si leggono.
c'e' luce che entra dall'alto e i video non si vedono.
la gente normale non puo' capire cosa sia il design italiano da questo museo.
abbiamo aspettato tanti anni per averlo. un'altra occasione persa.
peccato. e' molto grave.
maria il 08 dic 07 alle 00:05
peccato ste cose le facciano solo a milano...
antonio il 08 dic 07 alle 02:50
Come detto sono stata a vederlo sabato,
sicuramente c'è come dice maria una parte dell'allestimento che va messa a punto, tuttavia è sempre troppo facile criticare e sparare a zero su tutto. Io non direi affatto che si tratta di un'occasione persa. Anzi. Rispetto agli altri musei del design del mondo se ne avete visto qualcuno, si vede finalmente lo sforzo di proporre qualcosa di nuovo, forse perché frutto di una discussione lunga quasi 50 anni. Se si legge il numero monografico dell'Europeo, che danno insieme al biglietto ai primi 100 mila visitatori (e insieme ad una scultura da viaggio di Munari), si può approfondire tutto il discorso che ci sta sotto. Le 7 ossessioni (temi scelti come filo conduttore) sono rappresentative e interessanti e non hanno la prestesa di essere esaustive, è un museo mutante. Andate a vederlo.
sicuramente c'è come dice maria una parte dell'allestimento che va messa a punto, tuttavia è sempre troppo facile criticare e sparare a zero su tutto. Io non direi affatto che si tratta di un'occasione persa. Anzi. Rispetto agli altri musei del design del mondo se ne avete visto qualcuno, si vede finalmente lo sforzo di proporre qualcosa di nuovo, forse perché frutto di una discussione lunga quasi 50 anni. Se si legge il numero monografico dell'Europeo, che danno insieme al biglietto ai primi 100 mila visitatori (e insieme ad una scultura da viaggio di Munari), si può approfondire tutto il discorso che ci sta sotto. Le 7 ossessioni (temi scelti come filo conduttore) sono rappresentative e interessanti e non hanno la prestesa di essere esaustive, è un museo mutante. Andate a vederlo.
frush il 10 dic 07 alle 11:12
I musei non si fanno sulle riviste... non si può spiegare il museo/il design sul numero speciale dell'Europeo... se non sono capaci di farlo capire attraverso il museo vuol dire che stanno fallendo.. sono d'accordo, proporre qualcosa di nuovo è giusto! le idee di base al museo (ad una nuova concezione di museo) sono molto interessanti... ma la realizzazione lascia desiderare...
comunque, andate a vederlo!
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comunque, andate a vederlo!
Asterisco*lab il 15 dic 07 alle 00:45
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frush il 05 dic 07 alle 10:45