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design e cultura quotidiana

L'arcobaleno in fondo a sinistra

Facili profeti. Quando si tratta di politica italiana andiamo sempre sul sicuro. E così ieri è stato presentato, con un po' di incertezze, il nuovo simbolo del raggruppamento dei partitini di sinistra che andrà sotto il nome "la Sinistra l'Arcobaleno", non sappiamo se con virgola, trattino o punto nel mezzo. Che si tratti di gente poco avvezza alla comunicazione lo dimostra la riunione di ieri. Là dove Veltroni aveva fatto della presentazione del nuovo simbolo del Pd un evento mediatico, in cui spacciare la favoletta del "giovane grafico molisano",  e Berlusconi aveva organizzato addirittura un plebiscito ai gazebo, i dirigenti di Rc, Pdci, Sinistra democratica e Verdi sono usciti dal meeting cercando di nascondere il marchio che avevano sotto braccio.

Per diverse ore è poi circolato un marchio, definito un "tratto grafico" (sic!), con la scritta l'arcobaleno in uno script tipo Mistral fino a quando i Verdi hanno fatto sapere che la versione da loro approvata prevedeva la scritta in un carattere molto più grande (anche se più piccolo de La Sinistra). Il nuovo simbolo rappresenta dunque una grande vittoria tipografica, quanto politica, di Alfonso Pecoraro Scanio (uno capace a suo tempo di firmare i propri manifesti elettorali). Con le pive nel sacco, se ne esce invece Marco Rizzo e il Pdci che insistevano per il mantenimento nel simbolo della falce e martello e che già oggi minacciano di invalidare la scelta.

Il nuovo marchio nasce vecchio. Rossi e Verdi, su fondo bianco, vanno a formare ancora un altro tricolore nazionale mentre sotto campeggiano, nell'arcobaleno, le pennellate multicolori, un effetto grafico che funesta i simboli politici fin dai tempi de "I progressisti" nel 1994.
Non è escluso che questo simbolo venga utilizzato solo per gli "stati genarali" della costituenda formazione politica che si terranno sabato e domenica prossimi.

[A lato presentiamo due delle proposte scartate per il logo de La sinistra, presentate da Sinistra democratica e realizzate dallo studio Lance Libere di Bologna]

Inserito da ra.des | 06.12.07 | (27) | Simboli | stampa |




commenti:

  sicuramente meglio i due scartati...senza ombra di dubbio

il 06 dic 07 alle 00:18

  Assolutamente meglio i due scartati, anche se la forma del primo ricorda troppo il logo Montedison.

stefano tonti il 06 dic 07 alle 09:32

  Ma è mai possibile che al posto di un apostrofo abbiano messo una virgoletta e che nessuno se ne accorga? La fiera dell'ignoranza proprio

Frush il 06 dic 07 alle 09:47

  Uhm... mi aspettavo sicuramente di più.
Ma sono tutti decisamente migliori del simbolo del PD, senza dubbio.

elFeliz il 06 dic 07 alle 10:02

  perfettamente coerente con i risultati della politica italiana. Complimenti per chi ha saputo coglierne così profondamente lo spirito

Alex il 06 dic 07 alle 10:16

  ..e ci risiamo! ma è mai possibile che ormai tutti i partiti inciampano su gli stessi errori comunicativi??? siamo di nuovo davanti all'effetto "araldico" (come veniva descritto in un post sdz qualche settimana fa).
Forse sono io che utilizzo metodi "obsoleti", ma quando mi viene commissionato un logo, una delle prime cose che faccio (e non credo di essere l'unico) è capire se l'immagine è leggibile anche in bianco e nero;no,a questo i partiti non ci pensano.
Per non parlare della leggibilità SEMPLICE E IMMEDIATA!!! arghhhhh! MI SI STRINGE IL CUORE QUANDO VEDO CERTE COSE!!
Fate una prova con persone qualsiasi:
fategli vedere per qualche secondo i nuovi simboli dei partiti (tutti i nuovi, da fi,alla destra, a pd ,ecc..)poi chiedete loro se ad ochhi chiusi riescono a descriverli....risultati disarmanti!!!
E credo che la responsabilità dei grafici sia solo in minima parte.
Qui ci troviamo chiaramente davanti a committenti con "poche idee ma confuse"(citazione di bonito oliva che, ahimè è sempre più vera).

Pensavo: ma se la falce e martello non la vuole più nessuno, perche non facciamo colletta su sdz e ce la accaparriamo noi???

armando il 06 dic 07 alle 11:03

  «Pensavo: ma se la falce e martello non la vuole più nessuno, perche non facciamo colletta su sdz e ce la accaparriamo noi???»
mi sembra un'ottima idea!

Ashyzan il 06 dic 07 alle 11:37

  ma si può sapere chi lo ha realizzato? perchè non sono ancora riuscita a capirlo... un saluto

Diamante il 06 dic 07 alle 12:29

  Anche il nome che si sono scelti è allucinante. Tanto valeva chiamarla LA VERDE SINISTRA almeno trasmetteva speranza

gabriele il 06 dic 07 alle 12:50

  a me senbra la copertina per un libro di favolette per bambini tipo "la volpe e l'uva" o meglio ancora "la bella e la bestia" e chissà se vivranno felici e contenti ...

fedeat il 06 dic 07 alle 15:32

  scandaloso. 1) se si sceglie un segno "istintivo", manuale non possono essere o tutti uguali.
2) non c'è equilibrio e dinamicità e tutto "traballante".
3) se si riproduce in picco per es. nella misura di 2 cm le righe sovrapposte confondono la lettura.
3) un bambino di 6 anni con paint avrebbe fatto di meglio.
ciao a tutti

silvio il 06 dic 07 alle 15:47

  Fanno cagare tutti i progetti.
E fanno vomitare gli esseri umani che hanno preso queste decisioni. Probabilmente se avessero delegato all'ultimo dei loro assistenti (che da brava gente di sinistra non pagano o non pagano abbastanza) avrebbero ottenuto risultati migliori. Perchè?
Perchè non solo non hanno cultura di comunicazione visiva, non hanno cultura di nulla che esuli dal battagliare e dal dividersi su tutto.
Voto da sempre a sx (e temo continuerò a farlo) perciò posso permettermi il lusso di criticare aspramente...

amedeo il 06 dic 07 alle 16:11

  simbolo povero . banale e infantile. peccato!

REBECCA il 06 dic 07 alle 16:17

  che amarezza!

fabrice il 06 dic 07 alle 16:23

  Armando: che intende per effetto "araldico"' forse vuol dire qualcosa come "pittorico", cioè che si frantuma in B/N o in piccolo formato? Non mi è chiaro.

Savorelli il 06 dic 07 alle 21:49

  Savorelli: per araldico intendo un simbolo formato da tanti elementi (vedi stemmi di casati) che si presentano difficilmente leggibili e non immediati.
Credo che per un simbolo di partito, bisogna innanzitutto ragionare sulla semplicità.
La prova B/N è una sorta di "prova del 9" per verificane appunto l'immediatezza nella percezione e la qualità anche nei piccoli formati.

armando il 07 dic 07 alle 09:46

  Dissento da Armando. Il sistema araldico inserito nel suo contesto resta ancora oggi un ottimo esempio di sintesi grafica. I simboli (grifone, giglio etc) sono facilmente riconoscibili.

gabriele fantuzzi il 07 dic 07 alle 13:34

  Ci risiamo: un logo anonimo, ricco di errori da far accapponare la pelle.

E di nuovo amarezza, vedendo poi che alternative migliori erano state proposte, ma scartate!

Notevole infine il lavoro sul naming: ELLE, APOSTROFO, ARCOBALENO (come giustamente fa notare Frush).

Ma cos'è? un asilo nido? una cooperativa di pulizie? Una sottomarca di didò?

Deb Kmzero il 07 dic 07 alle 14:29

  per gabriele: niente da dire sia sul giglio che il grifone, sono d'accordo con te sulla loro sintesi, ma il problema nasce quando inserisci tanti simboli in un unico emblema: si perde la leggibilità! poteva funzionare negli stemmi dei casati, ma non nella politica di oggi!
Questo è un difetto che ho riscontrato in tutti i simboli politici degli ultimi anni. Troppi elementi creano solo confusione e sicuramente i "nostri" politici lo sono...

armando il 07 dic 07 alle 18:44

  Vale quello che abbiamo detto a proposito del marchio del Partito Democratico: brutto. Anzi, proprio brutto. Anzi, decisamente brutto. Che sta accadendo? Vanno per la maggiore l'appiccicaticcio, il cattivo senso comune, il kitsch, il grezzo, il pataccaro. Ma dove sono finite le "menti migliori della mia generazione"? Il poeta qui citato è Allen Ginsberg, che, tempo fa, molto pessimisticamente scrisse: Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate, nude, isteriche, trascinarsi nelle strade di negri all'alba in cerca di droga rabbiosa. Scenari diversi, certo, tra anni '50 e '60 (iniziava la beat generation), però la domanda vale lo stesso. Vabbè, smorziamo i toni apocalittici, in fondo è solo un'etichetta. Bruttina, comunque, per quell'arcobaleno strisciato con effetto Illustrator (colori che sembrano le scie di aerei acrobatici, tutto il contrario della pace), per quelle iniziali maiuscole, per un apostrofo a virgola capovolta, per due nomi messi assieme, uno sopra l'altro che sembra un errore del copia-incolla, due nomi che dovrebbero fare gruppo invece è una dispersione. Sarà che il pianeta si riscalda, piove poco e di arcobaleni neanche l'ombra all'orizzonte. La sinistra, poi, è come le mezze stagioni.

Massimo De Nardo (Segnal'etica) il 08 dic 07 alle 12:52

  Come si può riassumere con un segno grafico un'idea o un concetto se questi non esistono?
Di questi partiti non si conoscono le idee portanti e la loro storia è talmente complessa che è impossibile attingervi.

Sinceramente non me la sento proprio di commentare i risultati dei colleghi che operano in questo settore, sia nel bene che nel male.

Daniele Ghiraldini il 09 dic 07 alle 04:34

  ci farò una croce sopra e poi andrò a tirare i sassi dal cavalcavia per sfogare il mio disagio esistenziale.

alberto pagliaro il 09 dic 07 alle 09:00

  Io non voto più. Non sarò un buon cittadino, ma ditemi voi chi votare..grafica a parte...

gianluca il 10 dic 07 alle 09:57

  dite la verità... a me sembra che alla fine è meglio il simbolo del partito democratico di questo digno a mano libera!

tommaso il 10 dic 07 alle 20:58

  il migliore mi sembra l'ultimo degli scartati.. quello scelto è orribile.

gabriele il 11 dic 07 alle 09:53

  Sono d'accordo, l'ultimo degli scartati è anni luce più interessante di quello scelto.
Volevo far notare che nel marchio definitivo, l'Arcobaleno da pseudo mistral è diventato un arial narrow bold non come la Sinistra che è in myriad bold (meglio). Per il resto sono deluso

Leandro il 11 dic 07 alle 19:35

  MA che schifo... tutti molto deludenti.
Peccato perchè era una bella opportunità, ma mettere daccordo tanta gente è sempre ardua.

ELMANCO / Stefano Ricci il 12 dic 07 alle 16:45

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Marchio definitivo e, sotto, una versione provvisoria e alcuni dei loghi scartati realizzati da Lance Libere  

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