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design e cultura quotidiana

Garbatella

Roma, 1920-1929

apri apri

Piazza Michele da Carbonara è una delle "porte" di accesso alla Garbatella, quartiere popolare e romanista come si può notare dalla lunga serie di murali che ricoprono, da anni, gli edifici aggiungendosi alle iscrizioni romantiche ("Amore adorna / gioia ricompensa") che gli architetti avevano apposto sugli edifici.

Il quartiere della Garbatella fu fondato negli anni '20 e prende il nome forse dall'appellativo dato alla proprietaria di un'osteria, o più probabilmente, per il tipo di coltivazione della vite ("a barbata" o "a garbata", appoggiata a alberi di acero o di olmo) in uso sui colli.

La particolarità architettonica del quartiere risiede nel tentativo di costruire un quartiere popolare, rivolto agli immigrati dalle campagne, dove edilizia, giardini e spazi pubblici riuscissero a trovare un buon equilibrio (ottimo si può dire rispetti ai canoni attuali).
Anche gli edifici, almeno nei nuclei iniziali, sono costituiti da graziosi villini e palazzine di tre piani al massimo, con grande cura per i dettagli e tutti diversi gli uni dagli altri.

La costruzione del quartiere andò avanti per lotti e di ciò resta memoria nelle lapidi dell'Istituto Case Popolari (ICP) che adornano, con una bella tipografia futurista, tutti gli edifici indicando numero del lotto e portineria.
Lo stile architettonico dei primi lotti fu denominato Barocchetto dai suoi creatori Giovannoni e Sabbatini, a cui si aggiunsero successivamente Costantini, Piacentini, De Renzi e Nori.
Con l'avvento del fascismo la pianificazione urbanistica del quartiere subì un drastico cambiamento: il rapporto verde-edificato calò sensibilmente e cominciarono ad essere costruite abitazioni più simili ai moderni condomini.

Questa scheda è nelle categorie
fascistissime \ iscrizione \

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Inserito da il 29.08.07 | (2)


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Commenti:

  ...e daje co' sta garbante....
ciao mauretto

inviato da mauretto il 09 nov 07 alle 12:18

  Gentili signori,
un bel sito, interessante! Mi poiacerebbe entrare in contatto con voi perchE' sto raccogliendo da mesi tutte le scritte incise sulle facciate delle case o sui marcapiani dei palazzi di roma tra l'800 e il 1940, sono sicuro che tra noi potrebbe nascere una interessante collaborazione, o per lo meno uno scambio di vedute. Spero mi contatterete alla mia e mail. saluti

inviato da Marco Zuccari il 26 mar 08 alle 11:08

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